Si è chiusa ieri la 48esima edizione della mostra OroCapital, storica manifestazione del settore del gioiello curata dal Consorzio Oro Italia.
Anche quest’anno la fiera è stata foriera di gratificanti risultati per Boccadamo che col suo stand ha presentato alla stampa e agli addetti ai lavori le novità del 2010.
Prima tra tutte, l’esibizione della nuova linea, Mya di Boccadamo, che asseconda il gusto di un pubblico femminile assai diversificato al suo interno per fascia d’età e scelta di stile. Mya propone creazioni originali in argento e Swarovski, mirabilmente combinati per dar vita all’accessorio più chic e glamour, dalle sfumature più seducenti, ma pur rispettoso del principio easy to wear.
Con OroCapital l’azienda presenta al pubblico i due volti rappresentativi delle sue nuove collezioni, Edelfa Chiara Masciotta, Miss Italia 2005 e Michela Coppa, giovane ed esuberante showgirl di Mediaset, rispettivamente per Boccadamo l’una, per Mya l’altra.
Propizia occasione per far mostra della propria tradizione, frutto del lavoro certosino di una grande scuola artigianale italiana, Boccadamo Gioielli a Roma fa sfoggio della propria “arte” e di standard qualitativi attestati su altissimi livelli supportati dai più avanzati sistemi tecnologici. Ed è proprio il riuscito connubio tra tradizione, innovazione e creatività che ha decretato il successo di un marchio che mette in evidenza la straordinaria importanza delle preziose materie prime impiegate nella realizzazione di ogni singolo articolo contraddistinto dall’inconfondibile B di Boccadamo.
E’ giusto che un evento triste diventi ricorrenza, ma solo l’energia delle donne può trasformare la data in cui si ricorda quel dato episodio in una Festa. Guai a chi vorrebbe cancellarla la Festa, quella dell’8 marzo, senza sentirle le donne e poi perché cancellarla? Fatevi i fatti vostri, specie gli uomini, dato che vale sempre la pena in una società maschilista e di fronte a tante violenze verso le donne in ogni parte del mondo tenere acceso un faro sulla condizione femminile e sulla voglia di cambiare lo stato delle cose.
L’origine della Festa dell’8 Marzo risale al 1908, quando un gruppo di operaie di una industria tessile di New York scioperò contro le terribili condizioni in cui si trovavano a lavorare le donne. Per dispetto la proprietà dell’azienda fece sbarrare le porte e, allo scoppiare di un incendio, non si fece in tempo a liberare le eroiche lavoratrici.
Da allora, la giornata viene ricordate con dibattiti, momenti di riflessione e anche di goliardia. Molte approfittano per farsi coccolare dai propri uomini e per farsi regalare qualcosa di tangibile. Noi consigliamo di lasciare sotto il naso dell’innamorato il catalogo Boccadamo. Di spunti ce n’è per più di un 8 marzo.
Poi ci sono le mimose, ma attenzione. Secondo l’Adoc i prezzi aumenteranno quest’anno, in media, del 3% per il singolo mazzetto e del 3,6% per una composizione più elaborata. Rincari causati anche dal calo della produzione. Si spenderà da un minimo di 10 euro per un ramo a un massimo di 30 per una elaborazione artistica.
Magari se ne possono prendere di meno. Il pensiero, si dice… ma che nel dare non si dimentichi il sacrificio che è alla base della Festa come la conosciamo oggi e che il rispetto verso le donne duri tutto l’anno. Niente fiori, ma almeno il bene.

Provate ad andare su uno dei principali motori di ricerca della Rete. Cliccate, come si dice in gergo, la parola tradimento. Su un milione circa di pagine dedicate allo sport preferito degli italiani (ma non solo) solo 350 mila sono dedicate alle donne fedigrafe, mentre il restante è riservato al maschio. Il doppio delle pagine le riempiono i mariti libertini.
Sono questi i tempi che corrono? E’ sempre stato così? Non lo sappiamo ma esiste un sito specializzato dal titolo eloquente per fugare ogni dubbio: tradimento.net.
Nelle sezioni ci sono traditi e traditori; psicologia del tradimento; figli adulterini; spionaggio fai da te; storia dell’adulterio e adulterio nel diritto; tradimenti celebri.
E’ questa, forse, la parte più godibile. Il tradimento più breve? Quello di Claudia Pandolfi, beccata dalla rivista “Oggi” in vacanza con il dj Andrea Pezzi. L’attrice era sposata da appena un mese con Massimiliano Virgili. Il più hot? Daniel Ducruet, ex consorte della principessa Stephanie di Monaco, ripreso in foto molto calde con la spogliarellista Fili Houteman.
Se per caso sospettate il vostro partner è inutile arrabbiarsi. Correte in libreria e acquistate “Schifoso traditore”, guida allo sbugiardamento scritta a sei mani dallo psichiatra Alberto Caputo, dal giornalista Alessandro Calderoni e dalla web editor Silvia Juin.
Ultimamente avete notato che le tasche dei suoi pantaloni sono sempre vuote? Secondo il manuale non vuol dire che sia diventato all’improvviso un uomo ordinato. Il vero motivo potrebbe essere la paura di dimenticare oggetti o bigliettini compromettenti.
Avete notato in lui un improvviso desiderio di accompagnare i figli a scuola la mattina? Questo è un altro campanello d’allarme da non sottovalutare da parte della partner. Sotto gli istituti c’è un vivaio di mamma “in forma” che accompagnano i figli a lezione.
Altro elemento rivelatore di una tresca in atto, se avete un cane, è la sua improvvisa e inedita attenzione ai bisogni di Fido. “Lo porto io fuori, non ti preoccupare. Tu resta in casa, fa freddo”.
Fin qui tutto a posto. Ma se pronuncia la classica frase: “Scendo a comprare le sigarette?”. Bè, non abbiate timore. Secondo gli esperti torna, torna. A meno che… non abbia mai fumato in vita sua.
Puntuale, come ogni anno, arriva nel gaudio e nel primo tepore primaverile, l’otto marzo, il giorno che in moltissimi paesi del mondo, celebra il gentil sesso.
Benché questa ricorrenza sia nata per una riflessione sulla donna nei tempi e nei luoghi del mondo, inevitabilmente gli uomini si sentono attratti dal desiderio di poter stupire la propria donna, di farla sentire speciale e al di sopra di ogni confronto.
Senza nulla togliere alla luminosità raggiante della mimosa, il fiore delicato che pur riesce ad esprimere al meglio la diversificata personalità della donna, quest’anno, chissà, che qualche suggerimento non possa farvi comodo! Intanto partiamo dal presupposto che ciò che portiamo in dono alla nostra compagna debba farle comprendere la sua importanza, non circoscritta unicamente all’otto marzo, ma anche ai restanti trecentosessantaquattro giorni dell’anno! Un dono prezioso per la donna più preziosa della nostra vita. Un regalo che possa accendere nei suoi occhi tutti i colori dell’arcobaleno, gli stessi che vediamo risplendere in mille riflessi cangianti nei cristalli e nelle pietre preziose dei gioielli Boccadamo per esempio! Le creazioni Boccadamo sono complici di raffinatezza e semplicità al tempo stesso, si vestono dei colori più suggestivi che ben si intonano ai cieli limpidi, come nella parure Bagliori, al fiorire
rigoglioso dei fiori, come nella linea Seduzioni, e alle calda luce del sole che vediamo riflessa nella splendida collana Esprit, della tanto attesa stagione primaverile. La ricercatezza di ogni più piccolo dettaglio, la pregiata qualità della materia prima impiegata, sono sinonimi di vocazione al bello, all’eleganza che non fa rima con austerità, al gusto per la unicità delle accurate creazioni artigianali. Un gioiello Boccadamo è un gioiello versatile che può soddisfare le esigenze di ogni donna, anche la più giovane!
La collezione Mya infatti riesce ad assecondare meravigliosamente i “capricci” delle ragazze più trendy che non rinunciano mai a sentirsi all’altezza di ogni situazione! E tra bracciali, orecchini ed anelli non c’è che l’imbarazzo della scelta. Di fronte ad un bracciale della linea Narcisa qualsiasi donna vorrebbe che il calendario del proprio uomo contemplasse almeno una volta di più l’otto Marzo!
Scegli un gioiello Boccadamo per incoraggiare la naturale “joie de vivre” insita in ciascuna donna!